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Voce, compagna di viaggio

La voce ci accompagna per tutta la vita. È il primo gesto con cui entriamo nel mondo e l'ultimo che ci lascia. Custodisce la nostra storia, le emozioni, il respiro, la memoria, i desideri. Cambia insieme a noi e continua a raccontarci anche quando non ce ne accorgiamo.

 

Penso che l'enfasi sulla tecnica unita all'ossessione per la competitività stiano producendo esseri umani sempre più fragili. Per questa ragione non ho mai voluto focalizzare il mio insegnamento sulla tecnica, quanto sul creare esperienze nelle quali ciascuno possa ritrovare la propria voce naturale, abitare la parola con autenticità, scoprire nuove possibilità espressive. 

La poesia è la mia guida di luce e di ombra. Nella poesia la meta si fa viaggiando, non è importante il punto di arrivo ma lo stare nel percorso. Lo stesso vale per l'esperienza della voce, sia essa incarnata nel canto che nella lettura. E nel canto, andando in profondità, scoprire ciò che viene prima del significato: il significante sonoro, il come vibriamo, cioè il chi siamo. La ricerca vocale può favorire una grande trasformazione interiore. È un'esperienza che per me assume vero valore quando si fonde nel noi più che nell'io. E dunque nella dimensione del laboratorio. La festa, il canto (come dice Aldo Capitini), si fa insieme. È bella quando è di tutti.

Ogni laboratorio con me nasce da questa ricerca. La voce è il punto di partenza, ma il viaggio attraversa anche la scrittura, la poesia, il paesaggio naturale, l'immaginazione, il silenzio, la dimensione del gioco e della creatività. Nei miei laboratori si ride molto e questo fa tanto bene alle persone. Non mi prendo troppo sul serio (ma sono serissima).

Faccio laboratori ovunque mi chiedano di andare: scuole, università, biblioteche, festival, enti pubblici, associazioni, aziende, gruppi di lavoro, trekking, chiese, centri diurni.

I miei laboratori:

Ti accolgo, voce è un laboratorio di ricerca vocale pura. Accompagna ogni partecipante in un percorso di scoperta della propria voce naturale, liberandola da tensioni, abitudini e giudizi. Non è necessario saper cantare: è sufficiente la disponibilità ad ascoltarsi. Il lavoro prende forma attraverso il corpo, il respiro, la presenza, l'ascolto, l'improvvisazione e la relazione con gli altri. Le pratiche che propongo nascono dall'incontro tra la mia esperienza artistica, la formazione presso il Centre Artistique International Roy Hart, lo studio della musicoterapia e anni di sperimentazione personale nella scrittura della canzone e nella performance. Nei laboratori più lunghi c'è sempre una parte all'esplorazione individuale partendo dalle domande e dai bisogni.

Voce, Emozione, Relazione

Un laboratorio esperienziale rivolto a studenti e docenti, dedicato allo sviluppo delle competenze relazionali, espressive ed emotive attraverso la voce. Respirazione, ricerca vocale, ascolto, movimento, improvvisazione e scrittura creativa diventano strumenti per migliorare la comunicazione, rafforzare la fiducia in sé stessi, favorire la collaborazione e costruire relazioni più autentiche. Per gli studenti è un'occasione per sviluppare consapevolezza, creatività e capacità di lavorare in gruppo; per i docenti offre strumenti per la cura della voce professionale, la gestione della classe e la qualità della relazione educativa.

Il laboratorio può essere proposto a classi, gruppi di insegnanti o in percorsi condivisi, contribuendo al benessere della comunità scolastica e allo sviluppo delle competenze trasversali.

Cucire i versi con la voce

Ogni poesia è un tessuto di parole, silenzi, ritmo e respiro. Leggerla significa ricucire questi fili, restituendole il corpo e la voce da cui è nata. Cucire i versi con la voce è un laboratorio dedicato all'incontro tra vocalità e poesia. Non propone una lettura interpretativa nel senso teatrale del termine, ma un ascolto profondo del testo, per lasciarne emergere la musica interna, le pause, le immagini e le risonanze emotive. Attraverso esercizi di respirazione, ascolto, presenza, esplorazione vocale e lettura ad alta voce, i partecipanti imparano ad abitare il testo poetico senza sovrapporsi ad esso. La voce diventa uno strumento di cucitura: unisce ciò che sulla pagina appare separato, ricompone il ritmo, dà spazio al silenzio e rende percepibile ciò che le parole suggeriscono senza dire. Il laboratorio alterna momenti individuali e corali, sperimentando diverse possibilità di lettura, intrecci di voci, improvvisazioni e dialoghi tra testo e suono. 

Ogni percorso può essere costruito intorno a un autore, a una raccolta poetica, a testi dei partecipanti o a un tema specifico. È rivolto a chi ama la poesia e a chi la scrive, a lettori, insegnanti, attori, educatori, bibliotecari e a chiunque desideri approfondire il rapporto tra voce e parola.

Cantare la Poesia

La poesia nasce dal possedere una voce prima ancora che dal saper scrivere.

Prima di essere fermata su una pagina, la poesia è stata ritmo, respiro, suono, memoria condivisa, canto. Cantare la poesia è un laboratorio che invita a ritrovare questa dimensione originaria, esplorando il confine sottile tra parola detta e parola cantata

Attraverso pratiche di ascolto, lavoro sul respiro, lettura espressiva, improvvisazione vocale e sperimentazione musicale, i partecipanti scoprono come ogni testo poetico custodisca una propria melodia, un tempo interno e una particolare qualità sonora. Particolarmente rivolto a chi scrive testi poetici, questo laboratorio mostra come la poesia sia cosa viva, intrinsecamente connessa al canto. 

Ogni laboratorio viene costruito insieme a chi mi invita, quindi le indicazioni sono solo di massima e possono essere modulate e adattate.

Su richiesta è possibile lavorare con me privatamente su progetti di ricerca vocale e scrittura della canzone. Contattatemi scrivendo a claufofi@gmail.com

Video: https://studio.youtube.com/playlist/PLXgyW_l-uKndtOlqeYokGISt-UDqu25me/videos

 

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